Notturni

Il progetto è stato concepito con lo scopo di creare una correlazione tra musica classico-romantica e contemporanea su un tema, un filo rosso di congiunzione, ed è risultato vincitore del bando SIAE-Classici di Oggi per la commissione di musica colta contemporanea ed. 2018/2019.

In programma musiche di F.Chopin, M.I.Glinka, P.I.Tchaikovskij, F.Poulenc, B.Bartok, G.Deraco, D.Venturi, A.Gottardo, C.Galante, O.Coluccino, F.De Rossi Re, M.Montalbetti.

Tutti i brani sono un richiamo alla notte, per forma, per allusione, per ispirazione, per stile, per l’intimità della scrittura. La notte, cara ai romantici, si rivela tra le pagine di Chopin, di Tchaikovskij, di Glinka, si cela nei notturni di Bartok e Poulenc, si riflette nelle opere di Galante, di Montalbetti (l’opera vuole essere un omaggio a Chopin), di De Rossi Re (il cui brano è una rivisitazione contemporanea del notturno di Britten del 1963), vive in Venturi, in Deraco (Alea notturna è una improvvisazione su indicazioni di carattere aleatorio) e in Coluccino (una stanza di silenzio, suoni rarefatti, “aloni magici”, come il compositore stesso scrive in partitura).

Scritte per Ilaria Baldaccini e a lei dedicate le pagine di Mauro Montalbetti (Deux Nocturnes, au jeu des éphémères, 2019 – Opera commissionata con il sostegno di Siae-Classici di Oggi 2018-2019), Fabrizio De Rossi Re (Nightfall, 2019), Arduino Gottardo (Nocturne per fauno, 2020), da lei eseguite in prima assoluta nell’autunno 2020 per il Festival Cluster di Lucca. In prima assoluta, nella stessa occasione, anche il brano di Daniele Venturi, ‘BCH’.

In uscita a breve il disco per Ema Vinci Records.